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La solidarietà ai tempi degli influencer

La solidarietà ai tempi degli influencer

Oggi vi raccontiamo una storia, vissuta da noi in prima persona.

 

Chi.

Clio Zammatteo, alias ClioMakeUp, per chi non la conoscesse (ma chi non la conosce?!) è una ragazza italiana, pioniera ed avanguardista di Youtube specializzata in beauty. Con i suoi tutorial di make up è diventata la prima youtuber italiana a creare una vera e propria community di lovers.

Ma non si è fermata li, ha continuato a scrivere sul tema, a partecipare a programmi televisivi fino a ideare una linea di make-up con il suo nome. Clio quindi, è diventata una guru dell’estetica, amata dalle donne e non solo, per forza di cose, con 3 milioni di followers di Instagram, oggi, è una seguitissima influencer. Eppure lei mai e poi mai, ha perso quell’approccio spontaneo e sincero nel mostrare la sua vita, la sua famiglia, il suo viso struccato, il tutto in enorme controtendenza rispetto a chi, oggi, non si mostra se tutto non è calcolato, studiato, perfetto.

Dove.

Instagram è ormai diventato, l’ombelico del mondo in cui cercare references, tendenze, acquisti, suggerimenti ed icone da seguire. Qualunque sia il proprio settore, la crescita su questo social network è diventata importante, in alcuni casi determinante.

Noi siamo su Instagram da un mese, con nostro countdown prima di andare online, il 12 ottobre.

Quando.

Il 12 novembre. Clio fa una story in cui racconta che, in questo momento difficile in Italia, vorrebbe sostenere le piccole realtà artigiane italiane ACQUISTANDO da loro i regali di Natale, e facendoli conoscere alla sua community. Chiede quindi, di taggare sotto un suo post, account instagram legati ad imprese che abbiano queste caratteristiche. Ha scatenato l’inferno. Il post ha raggiunto in pochissime ore oltre 56000 commenti. In quel fiume in piena di appelli e segnalazioni, eravamo stati taggati anche noi. Dopo un paio di ore vediamo comparire sul nostro e-commerce, ad un mese dalla sua pubblicazione un ordine da Clio Zammatteo, aveva scelto due candele Trullo.

Candela Trullo Turchese

Inutile dirvi il nostro stupore e la nostra felicità.

Nello stesso post chiede ai suoi colleghi influencer di far lo stesso, qualcuno si organizza o stava già avviando iniziative bellissime come Paolo Stella ed Estetica Cinica che decidono di avviare lo Spacchettamento Solidale: rinunciando ai loro compensi, chiedono ai grossi brand con cui collaborano di devolvere il valore economico dei regali inviati a loro, in donazioni alla Caritas di Milano, con tanto di precisa profilazione dei “nuovi poveri” figli di quest’anno di pandemia.

Altri influencer hanno fatto orecchi da mercante, per ora.

Cosa.

Accade che, man mano che Clio riceve i pacchi che lei ha pagato, dedica a ciascun brand una story in cui mostra il prodotto e ne racconta la storia o i motivi per il quale la hanno colpita.

Ad un certo punto tocca al nostro Trullo turchese e lei è perfetta, racconta tutto: dell’ handmade, del profumo che definisce “incredibile” e del fatto che, una volta esaurita la cera, il trullo diventa un porta bonbon o, per lei, sarà una zuccheriera.

Ama la Puglia e la ceramica.

Da quel momento il nostro sito va letteralmente in crash per oltre un’ora. Panico. Raddoppiamo in tempi brevi la capacità dell’ hosting, il sito torna online ma oltre 200 chiamate al secondo, sono troppe, ancora. Di nuovo crash.

Anche noi, in crash. Poi si ripristina tutto e la gente visita, acquista, si fida di un e-commerce neonato su cui Clio ha fatto un’esperienza di acquisto di cui è molto soddisfatta.

Su Instagram piovono followers e messaggi e richieste.

Il giorno dopo, per quanti non sono riusciti a fare acquisti sul nostro sito nel sincopato pomeriggio di giovedì, abbiamo regalato un coupon sconto del 10% che non potevamo non chiamare crash2020.

Clio, come Re Mida.

Come.

Questi ragazzi, perchè di ragazzi si tratta, si sono resi conto, nonostante le situazioni positive di ognuno, che quest’anno ha complicato, inasprito e spezzato tanto.

Lo hanno fatto con il cuore, con l’amore, per l’Italia, per l’hand made.

Con l’altruismo di chi potrebbe chiedere qualsiasi cosa ed invece fa un acquisto, tanti, tantissimi acquisti veri e reali.

Con la speranza di aiutare piccole realtà.

Con la sensibilità di capire che il momento è davvero difficile fuori dalle comfort zone.

Chapeau a loro e soprattutto, ad una donna che, con semplicità e naturalezza, ha compiuto tanti piccolo miracoli di Natale quest’anno.

A Clio, ed a loro, from Cart’n with love. 

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